Uno degli ospiti del Don Baronio che svolge gli esercizi

Si è conclusa presso la Fondazione Opera Don Baronio di Cesena la sperimentazione di Orientamente, una delle soluzioni digitali Silver Smart Solutions, progettata per la valutazione e il potenziamento delle funzioni cognitive, in particolare attenzione e memoria visuo-spaziale.
Il percorso ha coinvolto gli ospiti della struttura per quasi un anno, integrandosi nelle attività quotidiane di cura e assistenza.

Uno degli ospiti del Don Baronio che svolge gli esercizi

Un progetto di ricerca applicata per il benessere cognitivo

Orientamente nasce con l’obiettivo di offrire uno strumento digitale accessibile per l’allenamento cognitivo, pensato per essere integrato in contesti socio-sanitari e assistenziali.
La sperimentazione ha permesso di valutare l’efficacia del sistema anche con utenti con limitata familiarità con i dispositivi digitali, dimostrando come la tecnologia possa essere adottata in modo naturale e inclusivo.
L’esperienza ha confermato il potenziale della tecnologia come supporto concreto al benessere cognitivo, favorendo la partecipazione attiva degli utenti e il mantenimento delle abilità cognitive.

Una sperimentazione strutturata e progressiva

Nel corso della sperimentazione Orientamente presso la Fondazione Don Baronio di Cesena, il percorso è stato strutturato in tre fasi, ciascuna caratterizzata da attività specifiche basate sull’osservazione, sulla memoria e sul richiamo di elementi all’interno di scenari visivi. Le attività prevedevano inizialmente un periodo di formazione, seguito da una fase di svolgimento più autonomo, sempre supportata da una presenza di riferimento.

Le tre fasi della sperimentazione Orientamente

  • Replacement: orientata al corretto posizionamento degli oggetti osservati in precedenza;
  • Recognition, focalizzata sul riconoscimento e sulla ricollocazione degli elementi già visti;
  • Recalling, dedicata al richiamo attivo e alla denominazione corretta degli oggetti.

Risultati osservati e benefici emersi

Durante la sperimentazione sono stati rilevati riscontri positivi in termini di coinvolgimento e continuità nella partecipazione. In particolare, è stato possibile osservare miglioramenti nella capacità di osservazione, nella coordinazione e nella rapidità di esecuzione delle attività.
L’approccio interattivo degli esercizi ha favorito una maggiore partecipazione e costanza nel tempo.

Tecnologia, relazione e qualità della vita

Oltre agli aspetti funzionali, la sperimentazione ha evidenziato l’importanza della dimensione relazionale. La continuità degli incontri ha contribuito a creare un contesto positivo e stimolante, con effetti benefici sul benessere complessivo degli ospiti e sulla riuscita del percorso.

Orientamente si conferma così come una soluzione digitale efficace per il supporto cognitivo, capace di coniugare innovazione tecnologica e centralità delle persona, contribuendo al miglioramento della qualità della vita nei contesti di cura e assistenza.